tavola

Se ti alzassi, un mattino di pioggia,
e dalla camera lo sguardo si perdesse lontano,
dove l’azzurro è più cupo,
e non sapessi più credere
a ciò che è stato, nei giorni di sole..
Se un giorno qualcuno ti dicesse
che io non sono più
che un ricordo sbiadito
nel tempo della memoria…
Ti prego, non credere ad altro
che a ciò che senti davvero,
nell’angolo del cuore
dove non nascono menzogne.
E poi va’,
là dove il mare si accosta alla terra,
Là dove il glicine sprigiona il colore più bello,
là dove la sabbia ondeggia nel vento.
Io sarò ad attenderti
e insieme riprenderemo il cammino.